Dimensioni: 156 x 176 cm
Data: 1532
Tecnica: Affresco

Collocazione
Chiesa di San Bernardino, Lallio

Autore
Gerolamo Colleoni (Calusco d’Adda 1500 circa – Bergamo 1573 circa)

Soggetti
Camicia, Camora, Strascico, Mantello, Cercine

Descrizione
L’affresco rappresenta santa Caterina nell’atto di ricevere l’anello dal Bambino; alle sue spalle sono raffigurati san Rocco e santa Margherita che osservano la scena come testimoni. Santa Caterina è abbigliata secondo lo stile rinascimentale, con una camora dalle ampie maniche, sottolineate dai panneggi molto curati tipici del Colleoni. La veste ricade sul pavimento mostrando la presenza di un breve strascico. Le maniche lasciano scoperte le spalle e vanno restringendosi sull’avambraccio, terminando in un polsino finemente ricamato. Quest’ultimo richiama il colletto della camicia che emerge dalla scollatura quadrata della veste e copre interamente il petto con delicate arricciature. Le tre vesti femminili presentano una vita alta, sottolineata in santa Margherita da una cordicella. Il mantello, decorato sui toni dell’oro, rimanda agli influssi dell’area veneta. Un cercine imbottito sostenuto da nastri funge da copricapo e sovrasta una semplice acconciatura a scriminatura centrale tipica dell’epoca.

Fonti: R. L. Pisetzky, Storia del costume in Italia, Vol. III, Milano 1964, p. 35; F. Cortesi Bosco, Gerolamo Colleoni, in I Pittori Bergamaschi dal XIII al XIX secolo. Il Cinquecento II, Bergamo 1976, p. 137; S. Milesi, Moroni e il primo Cinquecento bergamasco, Bergamo 1991, p. 181; P. Morganti – T. Rota, Arte e storia nella chiesa di S. Bernardino in Lallio, Lallio 1992, pp. 25-26; P. Osio, in Storie dipinte nella chiesa di San Bernardino in Lallio, Azzano San Paolo 2004, pp. 56-60; G. Mafai, Storia del costume dall’età romana al Settecento, Milano 2011, p. 239; M. Capella, Iacopo Palma e la moda italiana del Rinascimento, Bergamo 2015, pp. 18, 21, 48.
Alina Gherardi