Dimensioni: 101,1 x 85,8 cm
Data: 1449
Tecnica: Olio su tavola

Collocazione
Metropolitan Museum of Art, New York

Autore
Petrus Christus (Baarle Hertog 1410 circa – bruges 1475 circa)

Soggetti
Acconciatura a corna, Camicia, Cappello, Catena d’oro, Cintura, Escoffion, Farsetto (giubbetto,zupone), Roundal, Velluto broccato, Velo

Descrizione
La scena dipinta da Petrus Christus si svolge all’interno della bottega di un orefice. I protagonisti sono una coppia di borghesi fiamminghi intenti a comprare un anello di nozze, e l’orefice, in primo piano, è tradizionalmente identificato con Sant’Eligio, il santo patrono degli orafi. Ma è più probabile che l’intento dell’artista fosse quello di ritrarre un orafo effettivo del XV secolo. La dama indossa una veste di pregiatissimo velluto broccato la cui superficie è interamente decorata con motivi floreali e vegetali neri e dorati. I polsini e il colletto della veste sono dello stesso tessuto ma privi di decorazione, e di colore rosso. La profonda scollatura a V che lascia vedere la camicia bianca sottostante è bloccata sotto al seno da un’alta cintura nera. La peculiare acconciatura “a corni” che caratterizza la donna si realizza grazie all’impiego di una leggera struttura a rete tesa da un elemento metallico (escoffion) che consente di fissare i capelli dandogli questa forma particolare. Infine, al di sopra di quest’ultime viene appoggiato un finissimo velo, quasi trasparente. Il compagno della dama indossa un farsetto blu con pieghettature. L’abito, più voluminoso all’altezza delle spalle, è caratterizzato da un’ampia scollatura bordata di pelliccia, come lo sono anche i polsini. Al di sotto l’uomo indossa una camicia bianca e al collo una catena d’oro con un pendente. A coronare la figura un particolare copricapo nero. Si tratta di un roundal, una lunga striscia di tessuto avvolta e fissata attorno al capo a mo’ di turbante. Tipico di questo particolare cappello è il lungo lembo finale del turbante che viene lasciato cadere da un lato. L’orefice, seduto al tavolo di lavoro e ritratto a mezzo busto, indossa un farsetto rosso dalle maniche larghe e chiuso appena sotto il collo. La parte anteriore dell’abito è caratterizzata da numerose pieghettature. Il copricapo dell’orefice, meno appariscente del roundal, è un semplice cappello dello stesso materiale e colore del farsetto.

Fonti: J. Anderson Black e Madge Garland, Storia della moda, Novara 1984, p. 134; James Laver, Moda e costume. Breve storia dall’antichità a oggi, Milano 2003, pp. 72-73; Metropolitan Museum of Art
Alice Dentella