Dimensioni: 92 x 72 cm
Data: 1784
Tecnica: Olio su tela

Collocazione
Musée du Louvre, Parigi

Autore
Jacques-Louis David (Parigi 1748 – Bruxelles 1825)

Soggetti
Busto, Collana, Cuffia, Gala, Merletti (pizzi o trina), Orecchini, Perle, Raso di seta, Rouche, Scialle

Descrizione
Nonostante il volto non più giovanissimo, madame Pécoul ha mantenuto intatta la sua eleganza e il suo charme. L’abito, in perfetto stile barocchetto settecentesco, è confezionato in un lucente raso di seta color ciclamino. Il contrasto cromatico con le gale arancioni e lo scialle di pizzo nero è impeccabile. Bellissimo il gioco di rouche increspate che si alternano sul corpetto, ai polsini della camicia, sulla cuffia, sull’importante collaretta e alle maniche corte dell’abito. La moda del tempo impone infatti braccia nude fino al gomito. Il petto è coperto da un grande colletto, forse un’anticipazione del rivoluzionario fichù, lavorato a merletto e indossato creando un effetto-rigonfiamento “gorge postiche”, accentuato dalla linea del busto che stringe il seno spingendolo verso l’alto. Non passa certo inosservato l’imponente cuffione. Nel corso del XVIII secolo la cuffia non è un semplice oggetto d’uso domestico, ma un vero dettaglio d’eleganza. Le abili “scuffiare” sono ricercatissime ovunque e sempre più contese. A loro l’arduo compito di armonizzare l’estetica delle cuffie con il resto dell’abbigliamento. Il ritratto di David ne è testimonianza: la stoffa leggera e trasparente, la delicata lavorazione a merletto, i minuti ricami e i colori caldi accomunano cuffia e colletto. Un piccolo girocollo di perle e un paio di pendenti rendono ancora più fine questa signora dal viso paonazzo.

Fonte: Rosita Levi Pisetsky, Storia del costume in Italia, Vol. IV, Milano 1964, p. 90.
Clara Pellegris