Data: 1475
Tecnica: Affresco
Collocazione
Chiesa dell’Annunziata, Piancogno (Borno)
Autore
Giovanni Pietro da Cemmo (Cemmo Seconda metà del XV – Cemmo Inizio del XVI)
Soggetti
Gamurra, Calze solate, Giornea, Saio (saglio, saione), Cintura

Descrizione
La Vergine Maria indossa, come le dame al suo seguito, una gamurra, nera nel suo caso e caratterizzata dal tipico contrasto cromatico delle maniche gialle. Lo stesso vale per le gamurre sfoggiate dalle dame dietro di lei, una gialla con maniche nere o quella che si intravede essere rossa con le maniche verdi. Il capo ricorda la gonnella trecentesca, con la cintura appena sotto al seno e la gonna lunga e fluente fino ai piedi. Anche i bordi dello scollo e la cintura giocano sul contrasto cromatico, delineando in modo grazioso ed elegante le linee del petto. Nella seconda metà del Quattrocento, emerge una lieve correzione dell’esasperato verticalismo della linea femminile che aveva caratterizzato tutto il periodo precedente. Per quanto riguarda i personaggi maschili, invece, è qui ancora evidente lo slancio della figura sempre incentrato sulle gambe, messe in rilievo da lunghe calze solate molto aderenti e dai colori vivaci, spesso con una gamba di un colore diverso dall’altra, per giocare con i contrasti cromatici. La mise giovanile più in uso prevede un corto farsetto sopra al quale è indossata un’altrettanto corta giornea o il saio, in entrambi i casi corredati da una cinturina stretta in vita.
Fonte: Grazietta Butazzi, Il costume in Lombardia, Milano 1977, p. 36.
Elisabetta De Toni