Dimensioni: 122,5 x 186,4 cm
Data: 1649
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Musée des Beaux-Arts, Reims
Autore
Philippe de Champagne (o Champaigne) (Bruxelles 1602 – Parigi 1674)
Soggetti
Aletta, Camicia, Corpetto, Cuffia, Gonna, Grembiule, Mantello, Merletti (pizzi o trina)

Descrizione
Questo ritratto offre una panoramica di quello che era l’abbigliamento infantile nel corso del XVII secolo. Il bambino più grande, sulla sinistra della tela, indossa il tipico abito dell’epoca, che ricalca fedelmente quello degli adulti. Questo si compone di un farsetto, di colore ocra-dorato, chiuso da una lunga fila di bottoni sul petto e le cui maniche presentano ampie aperture che lasciano emergere la camicia bianca sottostante. Il colletto in pizzo è risvoltato all’indietro a coprire appena le spalle ed è inoltre tenuto in posizione grazie a due cordoncini terminanti con delle piccole nappe; anche i polsini presentano la stessa lavorazione del colletto e sono piegati all’indietro a coprire parzialmente il risvolto color glicine del farsetto. Sulla spalla sinistra è morbidamente poggiato un mantello, confezionato con lo stesso tessuto e nelle stesse tonalità di colore dei capi sottostanti. Unico accessorio è il bastone con pomo metallico. Per quanto riguarda i bambini più piccoli, sulla destra della tela, essi indossano una vestina di un colore rosato, che presenta decorazioni dorate sia sulle maniche che in corrispondenza della lunga fila di bottoni. La vestina è stretta in vita da una cintura la quale crea un effetto pieghettato nella parte inferiore della gonna, e presenta inoltre delle maniche lunghe e risvoltate all’altezza dei polsi, dai quali emergono quelli della camicia sottostante confezionati in pizzo, così come il colletto ripiegato sulle spalle. Appena sotto le alette è inoltre attaccato un lembo di tessuto, come se fosse un piccolo mantello, che scende lungo la schiena. I capelli sono portati ricci e piuttosto lunghi, fino a raggiungere le spalle. Le tre bambine nel centro indossano il tipico abito femminile del tempo, costituito da un corpetto abbastanza attillato e una gonna che scende morbida e ampia fino a terra. Al di sopra del vestito, le bambine portano anche un grembiule decorativo, realizzato con una stoffa leggera e trasparente, e guarnito di pizzo. Anche nell’abbigliamento femminile ritroviamo i colletti e i polsini risvoltati della camicia, nonché il tessuto attaccato all’altezza delle spalle, che scende sul dietro. Mentre le bambine ai lati hanno i capelli corti, coperti da cuffiette, quella nel mezzo ha i capelli sufficientemente lunghi per acconciarli come voleva la moda del tempo: lisci sulla sommità del capo e ricadenti in morbidi riccioli ai lati del viso. Ai piedi, infine, appena visibili sotto le lunghe gonne, le punte squadrate delle scarpette.
Fonte: J. Anderson Black e Madge Garland, Storia della moda, Novara 2001, pp. 178-188.
Sara Volpi
Elisabetta De Toni