Dimensioni: 137,8 x 105,4 cm
Data: 1727
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Metropolitan Museum of Art, New York
Autore
Nicolas de Largillière (Parigi 1656 – Parigi 1746)
Soggetti
Mantello, Camicia, Guanti, Parrucca, Velluto unito, Merletti (pizzi o trina), Paramano (manopola),Gala, Passamaneria, Marsina

Descrizione
L’allegorico ritratto di Largillière mostra A.F.A. De Theys d’Herculais nelle vesti di fiero e vittorioso capitano d’arme. La corazza e l’elmo bruniti aggiungono quel tocco pittoresco – e un po’ senzatempo – tanto caro ai dipinti commemorativi, ma il costume e l’estetica sono pienamente settecenteschi: l’uomo indossa una marsina di gala francese di velluto unito color porpora, con tasconi e larghi paramani risvoltati fino alla piegatura del gomito, riccamente ricamata e gallonata con bottoni e profili di passamaneria dorati e rilucenti. Le eleganti sopravvesti patrizie da parata sono sempre impellicciate: il grande mantello blu cobalto è infatti profilato e foderato di pelliccia maculata, forse leopardo. Nel XVIII secolo la biancheria maschile è raffinatissima e non ha nulla da invidiare a quella femminile. La camicia è sempre finemente arricciata intorno al listino che circonda il collo e scompare proprio sotto la fascetta da collo, avvolta come un fazzoletto. Manichini di pizzo sono arricciati anche ai polsi, ed escono svolazzanti dai paramani. I guanti, quasi sempre di pelle liscia e color panna, hanno polsini abbastanza alti e sempre un po’ svasati. Agghindato dalla testa ai piedi, l’uomo del Settecento non trascura mai il trucco e il parrucco: incipriati il volto e la fronte di bianco, colora le gote di polvere rossa e mette in evidenza le folte ciglia nerissime. La parrucca è tenuta molto bassa sul capo, creando una scriminatura centrale tra le due masse di buccoli laterali grigiastri, e scende fluente lungo la schiena, raccolta in un nastro.
Fonte: Rosita Levi Pisetsky, Storia del costume in Italia, Vol. IV, Milano 1964, p. 187.
Clara Pellegris