Dimensioni: 146 x 114,8 cm
Data: 1685
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
National Gallery of Art, Washington
Autore
Nicolas de Largillière (Parigi 1656 – Parigi 1746)
Soggetti
Camicia, Maniche a campana (a sbuffo), Mantello, Marsina, Parrucca allonge (o alla sovrana), Raso di seta, Sottomarsina (sottoveste, fintagiubba), Velluto broccato, Veste (toga), Cravatta, Gala, Rabat

Descrizione
Il doppio ritratto di Largillière è un omaggio all’intensa attività di tutori e docenti che, nel XVII secolo, istruiscono, educano e indirizzano i giovani rampolli delle blasonate corti e casate europee. Anziane, sagge e colte, queste figure vestono sempre una lunga veste nera con mantello, che conferisce loro solennità. Gli unici punti luce sono dati dal caratteristico colletto rabat e dallo sbuffo della camicia bianca ai polsi. Il maestro poggia la mano sulla spalla del giovane allievo, agghindato con eccessiva cura: la marsina con lunga bottonatura dorata è allacciata dalla vita in giù. Aprendosi sul petto, mostra infatti il preziosissimo broccato d’oro e azzurro della sottomarsina. Dichiarò gusto italiano, la cravatta chiusa a “punto Venezia a fogliami” unita a un nodo di nastro. Sul braccio, un gioco di maniche quasi femminile: dalla corta manichetta della marsina, si allungano quelle a sbuffo della camicia. Al gomito, un dettaglio in tessuto di seta color rosa pesca e due galloni arricchiscono ulteriormente il braccio. La fluente, bruna e abboccolata parrucca è detta alla sovrana.
Fonte: Rosita Levi Pisetsky, Storia del costume in Italia, Vol. III, Milano 1964, tavola 168.
Clara Pellegris