Dimensioni: 194,5 x 109,5 cm
Data: 1600
Tecnica: Olio su tavola

Collocazione
Galleria Palatina, Palazzo Pitti, Firenze

Autore
Santi di Tito (Borgo San Sepolcro 1536 – Firenze 1603)

Soggetti
Ventaglio, Orecchini, Collana, Gorgiera, Vertugato (verducato, verduco, vertugade), Sovrammanica, Merletti (pizzi o trina), Velluto broccato

Descrizione
Alla vigilia del matrimonio con il re di Francia, Enrico IV, Maria de’ Medici è rappresentata, alloraventicettenne, con un sontuoso abito arricchito dai gioielli della sua dote, fra cui spicca una collana tempestata di pietre preziose portata a mo’ di cintura. La regina, ritratta in un’ambientazione solenne con alle spalle un drappeggio rosso, indossa un tipico abito spagnolo dalle consuete linee rigide, che conferiscono austerità e compostezza. Si tratta di un abito di velluto scuro broccato con ricami floreali, fra cui emerge il giglio, simbolo della corona di Francia. Il corpetto, aderente ed accollato, termina in una marcata forma conica che si apre in vita. L’allacciatura sul davanti è costituita da tonde roselline d’oro, ciascuna incastonata con una pietra preziosa, che proseguono lungo tutta la lunghezza della gonna. Il ricamo del corpetto si estende lungo i bordi della gonna e delle sovrammaniche. La gorgiera, candida e finemente ricamata con merletto, lascia un po’ di agio al collo; la stessa lavorazione si ritrova nei polsini bianchi. Le maniche, strette e confezionate a strisce di tessuto bianco e dorato, sono coperte da sovrammaniche formate da due pezzi uniti da bottoncini, chiuse sui polsini ma lasciate libere nella loro funzione. La gonna ricade liscia e pesante, dalla tipica forma a campana sostenuta sobriamente da un vertugato. I capelli sono raccolti in un’elaborata acconciatura, impreziosita da perline che si ritrovano anche nei preziosi orecchini a goccia e nella lunga collana di perle a doppio giro che ricade sul corpetto. Entrambe le mani sono adornate da anelli: l’una poggiata accanto alla corona, posta sul tavolino vicino, mentre l’altra trattiene un ventaglio, simbolo di grazia e distinzione.

Fonti: R. Varese e G. Buttazzi, Storia della moda, Bologna 1995, p. 62.
Sabrina Omacini