Data: 1440 – 1444
Tecnica: Affresco
Collocazione
Spedale di Santa Maria della Scala, Siena
Autore
Lorenzo di Pietro, il Vecchietta (Siena 1410 – Siena 1480)
Soggetti
Giornea, Farsetto (giubbetto, zupone), Calzebrache
Opere correlate
Il Pontefice Celestino III concede privilegi di autonomia all’ospedale (particolare), La distribuzione della “limosina”, La “limosina” del vescovo, Il “governo” e la cura degli infermi (particolare)

Descrizione
Il Pellegrinaio senese di Santa Maria della Scala ospita uno dei più importanti cicli di affreschi quattrocenteschi. La storia e la missione dell’Ospedale sono narrate con dovizia di particolari in otto affreschi gremiti di personaggi agghindati alla moda. I figurini maschili – sempre educati e ben atteggiati – sfoggiano preziosissime giornee, il capospalla più in voga nell’Italia del XV secolo. L’intero ciclo diventa allora un piccolo racconto per immagini di questo capo. Nel Quattrocento, la Toscana può vantare la più potente e attrezzata corporazione di mercanti di tessuti d’Italia: la fiorentina Arte di Calimala. Lino, cotone, lana e seta sono lavorate con pregiate finiture, tali da rendere prezioso ogni capo. Il primo affresco, dedicato al sogno premonitore della fondazione dello Spedale, mostra una coppia di uomini. Entrambi indossano una giornea, qui nel suo taglio più classico e semplice. La linea sartoriale rende le figure quadrate e spallate; e il farsetto, quasi completamente nascosto, diventa una sorta di sottanino. La giornea è ora la vera protagonista di questa stagione della moda e ha maniche aperte e lunghe, che scendono lungo le spalle formando una mantellina. Si accorcia sulle calzebrache e si allarga a campana verso l’orlo, rifinito di pelliccia.
Clara Pellegris