Dimensioni: 253,5 x 189 cm
Data: 1584
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Pinacoteca nazionale, Bologna
Autore
Lavinia Fontana (Bologna 1552 – Roma 1614)
Soggetti
Camicia, Catena d’oro, Corpetto, Gorgiera, Merletti (pizzi o trina), Perle, Sopravveste, Schaube, Vertugato (verducato, verduco, vertugade)

Descrizione
I cinque personaggi del dipinto sono disposti attorno a un tavolo rotondo: seduto al centro, il capofamiglia Ulisse Gozzadini, in abito senatoriale e schaube in pelliccia; in primissimo piano, le sue figlie: sulla destra, Ginevra, la più anziana delle due; sulla sinistra, Laudomia; alle loro spalle i rispettivi mariti, Annibale e Camillo; le donne sfoggiano lo stesso identico abito: tessuti, linee e forme sono uguali; entrambi sono composti da una lunga gonna irrigidita da un vertugado, da un corpetto e da una camicia dalle maniche piuttosto gonfie e leggermente intagliate; curiosa è la sopravveste in pizzo nero, trasparente, con disegni floreali e smanicata con motivo a punte, al di sopra della quale sono poste numerose catene d’oro e fili di perle; i due abiti si differenziano solo per il colore: quello indossato da Laudomia è di colore rosso, un omaggio alla giovane età della fanciulla; tutti i personaggi sfoggiano piccole gorgiere, piuttosto basse e piatte rispetto a quelle tradizionali; la famiglia Gozzadini è una delle più facoltose e note famiglie bolognesi del Rinascimento; appartenente alla nobiltà senatoria della città, vanta tra le proprie fila giureconsulti e banchieri; lo scopo del grande ritratto realizzato da Lavinia Fontana è proprio quello di trasmettere il rango sociale e la forza economica della famiglia bolognese.
Clara Pellegris
Elisabetta De Toni