Data: 1452
Tecnica: Affresco

Collocazione
Chiesa di San Francesco, Montefalco

Autore
Benozzo Gozzoli (Firenze 1420 ca. – Pistoia 1497)

Soggetti
Giornea, Gonnella (vestina), Tabarro, Lucco, Mantello, Calze solate, Berretta

Descrizione
L’episodio raffigurato, che appartiene al ciclo di affreschi della vita di San Francesco, rappresenta il momento in cui il santo si priva delle proprie vesti consegnandole al padre, mentre il vescovo di Assisi, Guido II, copre le sue nudità con il proprio piviale. Tramontate le squisite bizzarrie del tardo gotico, il gusto estetico dominante nel Quattrocento impronta con l’aureo senso classico delle proporzioni anche l’abbigliamento maschile. Grande è la varietà delle vesti e delle sopravvesti, ma si delinea nettamente la tendenza a non usarne simultaneamente tre o quattro, come nel Trecento, né esageratamente corte, ma soltanto di media misura, accompagnate al massimo da una sopravveste e da un mantello. Qui a sinistra, una giornea, delle gonnelle infantili, un mantello corto, una veste dottorale, una giornea riccamente foderata in pelliccia, un lucco e un tabarro. Ai piedi si portano calze solate, in alcuni casi divisate, dai colori vivaci. Particolari sono i copricapi che esemplificano le molteplici varietà di berrette e cappucci diffusi all’epoca.

Fonte: Rosita Levi Pisetzky, Storia del costume in Italia, Vol. II, Milano 1964, pp. 312-326, 331-342, 353-359, tavola 144.
Sara Volpi