Dimensioni: 182,50 x 118,50 cm
Data: 1760
Tecnica: Olio su tela

Collocazione
Fundación Lázaro Galdiano, Madrid

Autore
Joaquín Ramos Inza y Ainsa (Agreda 1736 – Madrid 1811)

Soggetti
Calze, Culottes, Giustacuore, Habit à la française, Panciotto (gilet), Paramano (manopola), Parrucca ailes de pigeon, Scarpetta (scarpina)

Descrizione
Il ritratto risale molto probabilmente all’estate del 1760, pochi mesi prima della scomparsa della regina consorte di Spagna Maria Amalia di Sassonia. Da settembre, tutta la corte spagnola vestirà infatti a lutto. Carlo IV, all’epoca dodicenne, sfoggia una ricchissima mise in perfetto stile barocco settecentesco: la fortunata triade – giustacuore, panciotto e culottes – delinea il primissimo “abito”, il primissimo “completo” sartoriale maschile, che ha segnato la storia del costume sin dall’inizio del XVIII secolo. L’habit à la française barocco è sempre più lavorato: ricami opulenti, cuciture preziose, decorazioni a rilievo lo rendono un costume di lusso, motivo di vanto e civetteria per i damerini di corte. La lunga abbottonatura del giustacuore è sempre slacciata, in modo tale che anche le ricche lavorazioni del panciotto siano ben in mostra, e i grandi paramani en pagode sono risvoltati quasi fino al gomito. Il panciotto raggiunge quasi sempre la lunghezza della giacca, svasata dalla vita alle ginocchia. Le corte culottes poggiano sempre su calze bianche, ben stese sulla gamba. Alla moda, la parrucca ailes de pigeon, cortissima e abboccolata sopra le orecchie e già incipriata di bianco, nonostante la giovanissima età del rampollo; e le leziose scarpette nere, ancora per qualche anno con tacco.


Clara Pellegris