Dimensioni: 235 x 160 cm
Data: 1808
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Musée Masséna, Nizza
Autore
Jean-Antoine Gros (Parigi 1771 – Meudon 1835)
Soggetti
Scialle, Abito stile impero (tunica alla vestale, robe en chemise), Velo, Orecchini, Perle

Descrizione
L’imperatrice Joséphine indossa una robe en chemise, una tipologia d’abito d’ispirazione greca diffusa nel periodo del Direttorio e che si era imposta durante la dominazione napoleonica. Questa foggia è caratterizzata dalla vita alta, un’ampia scollatura e trasparenze. La moda imperiale limitò ad ogni modo le nudità ricorrendo all’allungamento delle maniche, aggiungendo alla veste lunga una tunica più corta e indossando sull’abito altri indumenti come spencer, canezou, redingote e scialli. In questo caso l’imperatrice porta uno scialle rosso avvolto attorno alla vita e appoggiato sulla spalla, ma anche l’abito stesso è realizzato con uno scialle di cashmere, un prezioso tessuto leggero, morbido e lucente, importato dalla regione indiana del Kashmir dalla Compagnia delle Indie inglese alla fine del XVIII secolo. A Parigi, i primi esemplari comparvero nel 1796 divenendo subito di gran moda. Napoleone, di ritorno dalla campagna d’Egitto, ne portò uno a Giuseppina che in seguito ne divenne un’appassionata collezionista. Completa la mise un velo impalpabile, fissato con un piccolo fermaglio al capo, i cui bordi dorati richiamano la cintura. Essa è annodata sotto il seno con un fiocco i cui capi terminano con un pendente a goccia, motivo presente anche nel velo. Alle orecchie, piccole perle.
Fonti: Akiko Fukai (a cura di), La moda. Storia dal XVIII al XX secolo, Colonia 2003, p. 222; Enrica Morini, Storia della moda. XVIII-XXI secolo, Milano 2010, pp. 71-76.
Sara Volpi
Elisabetta De Toni