Dimensioni: 100 x 78 cm
Data: 1540
Tecnica: Olio su tela

Collocazione
Pinacoteca Civica, Pavia

Autore
Bernardino Licinio (Venezia 1485 – 1560 ca.)

Soggetti
Camora, Cintura, Coletto (colletto), Camicia, Collana, Anello, Crocchia, Perle

Descrizione
La donna raffigurata nell’opera indossa un abito di incredibile maestosità: una camora rossa, o zupa, come veniva chiamata tradizionalmente in Lombardia, con scollo quadrato. Il busto viene fermato da una cintura d’oro, stretta in vita, dalla quale parte un’ampia gonna ricca di pieghe. Interessante è la parte della camora all’altezza delle spalle, ricca di ricami e che termina con un colletto. Le maniche del vestito sono di incredibile fattura, imbottite, ampie e ricche di pieghe, come la gonna, strette da due fusciacche all’altezza della spalla. Sotto all’imponente camora indossa una camicia bianca che spunta dal colletto e dai polsini. Complemento importante sono anche gli accessori: al collo porta una lunga collana di perle che termina in un ciondolo d’oro decorato con pietre preziose, alle dita della mano destra porta due anelli d’oro mentre nella mano sinistra regge un piccolo libro sontuosamente rilegato. Infine l’acconciatura è formata da un semplice crocchia, ovvero una treccia avvolta intorno al capo.

Fonti: C. Bizioli, P. Ronzelli, in I Pittori Bergamaschi dal XIII al XIX secolo. Il Cinquecento I, Bergamo 1975, p. 406; R. L. Pisetzky, Storia del costume in Italia, Vol. III, Milano 1964, p. 246; G. Mafai, Storia del costume dall’età romana al Settecento, Ginevra 2011, p. 197; J. A. Black e M. Garland, Storia della moda, a cura di M. Cortini, Novara 1984, p. 134; G. Butazzi, Il costume in Lombardia, Milano 1977, p. 19; J. Laver, Moda e costume. Breve storia dall’antichità a oggi, Ginevra 2003, p. 68.
Giulia Buttazzoni