Dimensioni: 123,2 x 177,3 cm
Data: 1524
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
The Hampton Court Palace, Londra
Autore
Bernardino Licinio (Venezia 1485 – 1560 ca.)
Soggetti
Acconciatura alla capigliara, Anello, Berretta, Camicia, Camora, Corpetto, Farsetto (giubbetto,zupone), Gonna, Robone

Descrizione
Raccolti attorno a una bella tavola, i numerosi membri di questa famiglia fanno sfoggio del loro prezioso guardaroba, indice di uno status sociale elevato. L’abbigliamento della madre spicca per sfarzosità e brillantezza dei colori, nonché per l’ampiezza volumetrica delle linee, tipica del periodo rinascimentale. La donna indossa una camora costituita da un prezioso corpetto decorato, color oro, e dall’ampio scollo che lascia in gran parte scoperte le spalle e il décolleté, quest’ultimo lambito da pochi centimetri di camicia indossata sotto l’abito. All’estremità delle spalle si aprono delle grandi maniche che rendono la figura maestosa e sottolineano la tipica tendenza del primo Cinquecento a prediligere abiti dalla linea orizzontale. L’ampiezza, concentrata su metà braccio, si riduce poco dopo il gomito dove la manica aderisce maggiormente alla pelle; la mano nasconde la poca stoffa visibile della gonna che si intravede nelle fitte pieghettature, altro elemento che contribuisce a dilatare i volumi della veste. I biondi capelli, pettinati con la scriminatura nel mezzo, sono raccolti posteriormente in un’acconciatura alla capigliara, invenzione squisitamente italiana, che consiste nel raccogliere i capelli in una sorta di rete dalla forma tondeggiante e un po’ schiacciata. Del tutto assenti i gioielli, a eccezione di un anello. Un abbigliamento del tutto simile è quello delle figlie seppur con qualche lieve modifica visibile nelle tinte delle stoffe e nei motivi che le decorano. Se le vesti femminili si distinguono per brillantezza e vivacità di colori, quella dell’uomo al contrario si caratterizza per la prevalenza del nero o di tinte molto scure. Il padre di famiglia è qui ritratto con un giubbone abbottonato sul davanti e con colletto rotondo dal quale emerge la camicia sottostante; al di sopra porta inoltre un robone dagli ampi risvolti. I capelli lisci e relativamente lunghi si accompagnano a un volto completamente privo di barba e baffi. Unico accessorio, un semplice berretto nero.
Fonte: Rosita Levi Pisetzky, Storia del costume in Italia, Vol. III, Milano 1964, pp. 55-59, 90-91, 131-134, 153-156.
Sara Volpi