Dimensioni: 94 x 80 cm
Data: 1528
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Pushkin Museum of Fine Arts @ Mosca
Autore
Bernardino Licinio (Venezia 1485 – 1560 ca.)
Soggetti
Farsetto (giubbetto, zupone), Robone, Coletto (colletto), Calzebrache, Scutella (en écuelle, kolbe)
Opere correlate
Ritratto di Andrea Palladio, Ritratto di Ottaviano Grimani

Descrizione
Il dipinto è un’opera dove l’obiettività aspra e pungente incontrata nei ritratti di Andrea Palladio e Ottaviano Grimani sembra invece affiancarsi e impreziosirsi. Il giovane personaggio indossa un attillato farsetto rosa di tessuto lucente, con una fila di bottoni lungo tutta l’apertura e un piccolo colletto. Sopra al farsetto porta un robone completamente rivestito di pelliccia, che sottolinea l’importanza della figura. Il robone ha maniche corte dalle quali fuoriescono le maniche lunghe e attillate della camicia, che finiscono in ricche pieghe. Sulle gambe pare portare un paio di calzebrache scure, ma non possiamo farne un’analisi completa. L’acconciatura è a scutella, una pettinatura maschile già di moda nel XV secolo, con i capelli di media lunghezza, pareggiati e lisci intorno alla testa, senza però in questo caso la frangetta sulla fronte.
Fonti: S. Momesso, Bernardino Licinio, Bergamo 2009, p. 13; R. L. Pisetzky, Storia del costume in Italia, Vol. III, Milano 1964, p. 326; G. Mafai, Storia del costume dall’età romana al Settecento, Ginevra 2011, p. 197; J. A. Black e M. Garland, Storia della moda, a cura di M. Cortini, Novara 1984, p. 132; G. Butazzi, Il costume in Lombardia, Milano 1977, p. 19.
Giulia Buttazzoni