Dimensioni: 71 x 84 cm
Data: 1523
Tecnica: Olio su tavola

Collocazione
Museo Nacional del Prado, Madrid

Autore
Lorenzo Lotto (Venezia 1480 – Loreto 1556/1557)

Soggetti
Acconciatura alla capigliara, Berretta, Cameo (cammeo), Camicia, Camora, Catena d’oro, Collana, Passamaneria, Perle, Saio (saglio, saione), Maniche ad ala

Descrizione
Il doppio ritratto, il primo del genere “nuziale” conosciuto in Italia, è senza dubbio un importante documento della ricca moda rinascimentale italiana. Lo stesso pittore, in una nota autografata, ha dichiarato che i due sposini, benedetti da un angelo, indossano “habiti de seta”. La giovane Faustina indossa una preziosissima camora color corallo chiusa nel mezzo della figura da una lunga fila di grandi bottoni dorati, dallo scollo quadrato che va da spalla a spalla e dalle gonfissime maniche ad ali portate al massimo del volume. Sul petto, un particolarissimo gioco di colletti e collettini sovrapposti: la camicia, ricamata e arricciata nonostante gli inutili divieti delle leggi suntuarie, presenta infatti tre diversi colletti a piegoline bordati con un sottile filo nero, che si alternano a strisce di passamaneria ricamata con fili d’oro. Le collane completano questo sofisticato girotondo attorno al collo: un filo di perle con cameo e una catenella dorata. Altrettanto ricercata la foggia dell’acconciatura a capigliara. I capelli sono raccolti all’interno di un involucro di cordoncini di broccato d’oro intrecciati con anellini d’argento. L’acconciatura appare schiacciata e meno tondeggiante del balzo ed è spostata all’indietro, in modo tale da scoprire la scriminatura centrale dei capelli e lasciar libera la fronte. In questo piccolo spazio del capo è appuntato un “gioiello da testa”, un piccolo pendente a goccia. A fianco, lo sposo indossa un saione nero. Il colore cupo rende quasi impossibile distinguerne le varie parti. Le voluminose maniche, del tutto simili a quelle della moglie, non passano però inosservate e un piccolo spacchetto sotto il mento si apre sulla camicia. In testa, una berretta nera sostenuta da una base lavorata a broccato.

Fonte: Rosita Levi Pisetzky, Storia del costume in Italia, Vol. III, Milano 1964, p. 113.
Clara Pellegris