Dimensioni: 66 x 51 cm
Data: 1517
Tecnica: Olio su tavola
Collocazione
Galleria degli Uffizi, Firenze
Autore
Lorenzo Lotto (Venezia 1480 – Loreto 1556/1557)
Soggetti
Calzebrache, Camicia, Cappello, Pellanda (houppelande), Zuparello

Descrizione
Lorenzo Lotto riproduce su tavola uno dei più noti episodi biblici tratto dall’Antico Testamento: l’intimità della giovane Susanna è violata da due vecchioni che, respinti, la accuseranno di adulterio. Il pittore veste i suoi personaggi ispirandosi alla moda italiana dell’ultimissimo Medioevo. Il servo che varca la soglia e irrompe sulla scena indossa un variopinto costume composto da uno zuparello, un particolare giubbetto maschile portato senza alcuna sopravveste, di foggia cortissima e dalle maniche gonfie sulle spalle e fascianti dal gomito al polso. Le aderentissime calze brache gialle sono tagliate sulle cosce, alla maniera lanzichenecca, e arricchite da lacci neri alle ginocchia. Uno spacchetto nella zona pelvica lascia intravedere la camicia. Il ragazzo porta un cappello con baldanzoso pennacchio piumato appuntato orizzontalmente per allargare la linea del copricapo. La nuova estetica cambia rotta e tenderà infatti ad ampliare linee e forme in larghezza, e non più in altezza secondo l’estetica gotica. Le due grandi figure in primo piano sono gli impertinenti vecchioni. Lotto dà loro le fattezze di uomini di affari: indossano il classico “cappello da mercante” con la cupoletta bassa, e al cinturino è legata una scarsela contenente monete e documenti. Il corpo è coperto dalle spalle ai piedi da una lunga pellanda dalle caratteristiche maniche svasate dette manches ouvertes, è stretta in vita e ha spacchi a punta sia sulla schiena che sul petto. Tutti i personaggi calzano scarpe appena solate legate sul collo del piede.
Fonte: Rosita Levi Pisetzky, Storia del costume in Italia, Vol. III, Milano 1964, p. 156; Cristina Giorgetti, Manuale di Storia del Costume e della Moda, Firenze 1992, p. 169.
Clara Pellegris