Dimensioni: 183 x 102 cm
Data: 1563
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Galleria degli Uffizi, Firenze
Autore
Giovanni Battista Moroni (Albino 1525 circa – luogo sconosciuto 1578 circa)
Soggetti
Camicia, Farsetto (giubbetto, zupone), Calzoni à gigot, Cintura, Scarpa a zampa d’orso, Lattughine

Descrizione
L’effigiato è stato identificato con il nobiluomo bergamasco Pietro Secco Suardo, ambasciatore a Venezia dal 1545, sulla base del motto latino e della fiamma che arde, simbolo araldico dei Suardi. Dal ritratto emerge un inquadramento morale, reso esplicito sia dalla posa assunta dal protagonista, sia dall’abbigliamento, che segue i dettami della moda spagnola. Le arricciature dei polsi e del collo della camicia emergono da un farsetto nero molto accollato. Nella parte inferiore indossa calzoncini con inserti color oro che terminano sopra il ginocchio, abbinati a calze nere aderenti. Le calzature consistono in scarpe a zampa d’orso, riconoscibili dalle fenditure sul dorso del piede. La spada che regge con la mano sinistra è sostenuta dalla cintura.
Fonti: M. Gregori, Giovan Battista Moroni, in I Pittori Bergamaschi dal XIII al XIX secolo. Il Cinquecento III, Bergamo 1979, pp. 259-260; S. Milesi, Moroni e il primo Cinquecento bergamasco, Bergamo 1991, p. 78; F. Rossi, G.B. Moroni, Soncino 1992, p. 86; G. Mafai, Storia del costume dall’età romana al Settecento, Milano 2011, pp. 242, 278; S. Facchinetti, in Giovanni Battista Moroni (Royal Academy of Arts, 25 October 2014 – 25 January 2015), London 2014, p. 124.
Alina Gherardi