Dimensioni: 105 x 83,5 cm
Data: 1575
Tecnica: Olio su tela

Collocazione
Szépmuvészeti Múzeum @ Budapest

Autore
Giovanni Battista Moroni (Albino 1525 circa – luogo sconosciuto 1578 circa)

Soggetti
Giuppone, Calzoni à gigot, Stratagliata (crevé, trinciato), Camicia, Anello

Opere correlate
Ritratto di Antonio Navagero

Descrizione
Essendo che a Padova non vi fu un podestà di nome Jacopo Contarini, come suggerito dall’iscrizione, si ritiene questa scritta quasi certamente erronea e si propende a individuare l’effigiato in Jacopo Foscarini, che ricoprì la carica in questione dal 15 agosto 1575 al 1° gennaio 1576. Ad avvalorare questa ipotesi contribuisce il vestito, sul tono del rosso con sopravveste scura, assai simile a quelli di Vittorio Michiel e Antonio Navagero, entrambi podestà, il primo di Clusone e il secondo di Bergamo. Il giuppone, caratterizzato da una serie di bottoni, termina corto alla vita. I calzoni sono estremamente corti e i numerosi tagli decorativi ne vanno ad aumentare il volume. Le calze sono aderenti e dello stesso colore dell’intero abito. La camicia bianca si intravede ai polsi ed emerge in un importante colletto decorato sui bordi. Infine indossa una lunga sopravveste nera che ricopre le spalle. Come accessorio porta un anello al mignolo della mano sinistra.

Fonti: R. L. Pisetzky, Storia del costume in Italia, Vol. III, Milano 1964, p. 131; M. Gregori, Giovan Battista Moroni, in I Pittori Bergamaschi dal XIII al XIX secolo. Il Cinquecento III, Bergamo 1979, p. 247; J. Laver, Moda e costume: breve storia dall’antichità a oggi, Milano 2003, p. 89; M. Capella, Iacopo Palma e la moda italiana del Rinascimento, Bergamo 2015, p. 40.
Alina Gherardi