Dimensioni: 238,1 x 145,4 cm
Data: 1782
Tecnica: Olio su tela

Collocazione
Metropolitan Museum of Art, New York

Autore
Joshua Sir Reynolds (Plympton 1723 – Londra 1792)

Soggetti
Tricorno, Stivali, Calzoni, Frac, Jabot, Panciotto (gilet)

Descrizione
Coussmaker entrò a far parte del Primo Reggimento Inglese dei granatieri come alfiere e luogotenente, il grado più basso, nel 1776. All’apice della sua carriera militare, e divenuto ormai capitano, nel 1782 il pittore Sir Joshua Reynolds annotò ventuno appuntamenti di posa con questo giovane e forse fino a otto sedute per dipingere il cavallo. Il ritratto, di gusto equestre-campagnolo, lo mostra in uniforme militare. Saranno proprio i gentiluomini inglesi, amanti della caccia e della vita all’aria aperta, e in molti casi reduci dalle colonie esotiche d’oltremare, i primi ad adottare linee semplici, tagli comodi e stoffe più resistenti, tanto nello stile borghese quanto in quello ufficiale. Une vera rivoluzione di stile! Al contrario, le uniformi militari europee, soprattutto quelle italiane e imperiali, dimostrano chiaramente quanto valore abbiano ancora l’apparenza marziale e l’etichetta in confronto alla praticità. La giacca è improntata alla linea del frac, con falde tagliate sul retro a coda di rondine. Di tessuto rosso, con grandi bottoni cuciti su una doppia fila, ma allacciati a monopetto, la giacca ha grandi revèrs sulle spalle, sul petto e sull’addome, foderati di nero con profili dorati. Si intravedono appena dallo spacchetto più basso i bottoni del gilet bianco. I calzoni bianchi sono infilati in alti stivali neri da cavalcata, speronati al tallone. Persiste la moda del vezzoso jabot annodato al collo e del nero tricorno di feltro, indossato per sopperire al volume ridotto dell’acconciatura.

Fonte: Giulia Mafai, Storia della moda, Roma 1998, p. 86.
Clara Pellegris