Dimensioni: 105,5 x 83,9 cm
Data: 1641
Tecnica: Olio su tela

Collocazione
Royal Collection, Londra

Autore
Harmenszoon van Rijn Rembrandt (Leida 1606 – Amsterdam 1669)

Soggetti
Corpetto, Gonna, Braccialetto, Collana, Spilla, Orecchini, Perle, Ventaglio, Merletti (pizzi o trina), Raso di seta, Cuffia

Descrizione
Durante i primi decenni del Seicento molti abiti femminili mostrano una predilezione per corpetti dallo scollo basso e ampio per mettere in mostra il pallido décolleté. Durante il giorno, oppure all’esterno, era preferibile una maggiore discrezione; per questo motivo ci si copriva con un particolare indumento che nascondeva interamente la parte superiore dello scollo, solitamente confezionato in lino e decorato con ricami, come si osserva nel ritratto di Agatha Bas. La donna, dal severo costume olandese, aggiunge un ulteriore elemento di modestia e pudicizia, una sorta di fazzoletto dalla forma quadrata, piegato in diagonale e appoggiato sulle spalle. Entrambi sono profilati di ricami, gli stessi che decorano gli ampi polsini risvoltati sulle maniche, queste ultime solcate da aperture che lasciano emergere il tessuto sottostante. Preziosa la pettorina di seta bianca a motivi floreali che copre lo spazio centrale lasciato scoperto dall’abito nero. Al di sotto, si intravede la gonna, anch’essa in seta, di color rosa pallido. Fili di perle avvolgono i polsi e il collo della donna, mentre gli orecchini pendenti richiamano per forma e materiali la spilla appuntata al centro del petto. I capelli, pettinati all’indietro, sono in parte coperti da una cuffia che spunta dal retro del capo. Come unico accessorio, un bel ventaglio.

Fonte: Anna Reynolds, In fine style. The art of Tudor and Stuart fashion, Londra 2013, p. 48.
Sara Volpi