Dimensioni: 112 x 102 cm
Data: 1654
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Collectie Six, Amsterdam
Autore
Harmenszoon van Rijn Rembrandt (Leida 1606 – Amsterdam 1669)
Soggetti
Camicia, Cappa, Farsetto (giubbetto, zupone), Giuppone, Golilla (goletta), Guanti, Pizzo (barba a punta)

Descrizione
L’uomo è immortalato mentre si sta infilando un paio di guanti. L’abito sfoggiato non lascia alcun dubbio: è un nobiluomo e gentiluomo. La cappa rossa, delineata da pennellate veloci, è poggiata solo sulla spalla sinistra. Il capo principale è un giuppone chiuso da una lunghissima bottonatura dorata e con ampie maniche scampanate. Attraverso gli spacchi delle maniche, le braccia possono muoversi liberamente. Sotto il giuppone, in successione, l’uomo indossa un farsetto e una camicia dai polsini a corolla risvoltati. Al collo, un particolare colletto a golilla. Non passa certo inosservata la profusione di galloni dal gusto militare e di bottoni sparsi lungo tutte le cuciture del completo. La testa scompare nella penombra dello sfondo, ma quasi sicuramente l’uomo indossa un cappello piumato, alla Rembrandt, appunto. Il pizzetto, di derivazione francese, è un classico della moda maschile del XVII secolo. Jan Six è l’esponente di una delle più facoltose famiglie di Amsterdam. Di origine ugonotta, la famiglia ha poi intrapreso in Olanda la strada del commercio di tessuti e della tintura della seta. Jan Six è una figura poliedrica: borgomastro della città, poeta, collezionista d’arte, mecenate e carissimo amico di Rembrandt. Il ritratto è un omaggio alla loro forte amicizia.
Clara Pellegris