Dimensioni: 660 x 500 cm
Data: 1512
Tecnica: Affresco
Collocazione
Musei vaticani, Roma
Autore
Raffaello Sanzio (Urbino 1483 – Roma 1520)
Soggetti
Calze, Camicia, Saio (saglio, saione), Scarpa a muso di bue, Tessuto scaccato

Descrizione
Attraverso il gruppo dei sediari, raffigurati nell’angolo in basso a destra, Raffaello ci testimonia la diffusione di quella foggia maschile tipicamente italiana, di moda tra il primo e l’inizio del terzo decennio del Cinquecento. Gli uomini qui rappresentati indossano dei saioni dai colori accesi e dalle ampie volumetrie. Il capo d’abbigliamento, di derivazione militare, si distingue per la chiusura anteriore, un ampio scollo quadrato mitigato da una camicia bianca plissettata, e maniche gonfie. Nella parte inferiore, il saione termina con una falda a grandi pieghe, lunga fino sotto il ginocchio e dotata di spacchi il cui scopo è quello di facilitare i movimenti. Un’altra peculiarità di questo capo riguarda il tessuto con cui viene confezionato, che spesso presenta strisce bicolori oppure un motivo a scacchi, come ben si nota osservando il personaggio in primo piano, l’unico che ci mostra anche come venissero coperte le gambe, avvolte da calze bianche, e con ai piedi un paio di scarpe a muso di bue. Il volto è nella maggior parte dei casi glabro e i capelli sono portati piuttosto lunghi, fino quasi a toccare le spalle, lisci sulla sommità e mossi alle estremità. Uno solo dei cinque porta invece un copricapo dalla foggia simile a un turbante, fermato con un medaglione, che nasconde la chioma.
Fonte: Rosita Levi Pisetzky, Storia del costume in Italia, Vol. III, Milano 1964, pp. 129-131.
Sara Volpi