Dimensioni: 186 x 82,5 cm
Data: 1564
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Kunsthistorisches Museum, Vienna
Autore
Alonso Sánchez Coello (Valencia 1531 – Madrid 1588)
Soggetti
Anello, Berretta, Braghetta, Calze, Calzoni à gigot, Camicia, Cintura, Collana, Farsetto (giubbetto, zupone), Mantello, Stratagliata (crevé, trinciato), Velluto unito

Descrizione
Nella seconda metà del XVI secolo, e per i primi anni del secolo successivo, la moda spagnola si diffonde ben al di fuori dei suoi confini geografici, influenzando ampiamente il costume di molti altri Paesi europei. Questo ritratto a figura intera esemplifica perfettamente le linee e gli indumenti caratteristici del costume spagnolo in questi anni: il soggetto qui raffigurato, Don Carlos, figlio di Filippo II d’Asburgo, indossa un farsetto giallo a righe orizzontali, aderente e accollato. Anteriormente si nota il ventre prominente ottenuto ricorrendo a un’imbottitura che manteneva il tessuto ben disteso e conferiva una parvenza di maggiore prestanza. Sul colletto alto e rigido ricade quello della camicia bianca sottostante, preannuncio di quella che sarà la moda della gorgiera. Il farsetto è stretto in vita, sottolineata da una cintura con applicazioni dorate, alla quale è appesa la spada, mentre il lembo inferiore si arresta poco sotto, nascondendo la parte superiore dei calzoncini. Questi ultimi sono corti fino a metà coscia e rigonfi, motivo per cui vengono detti à gigot, e presentano inoltre delle bande di tessuto a strisce sulle quali sono stati operati dei piccoli tagli decorativi. Le gambe sono coperte dalle calze e, infine, ai piedi Don Carlos porta delle scarpe dalla forma affusolata, in tinta con l’abito e anch’esse decorate a intaglio. Poggiato sulle spalle compare un corto mantello di velluto scuro, con colletto rialzato, coperto da numerosi bottoni uguali a quelli che chiudono il farsetto sottostante. Sul capo, una berretta di velluto nero con applicazioni dorate, ornata da una piuma. Unici gioielli: una collana e un anello d’oro, portato all’indice sinistro.
Fonte: J. Anderson Black e Madge Garland, Storia della moda, Novara 1987, pp. 156-164.
Sara Volpi