Dimensioni: 176 x 98 cm
Data: 1571
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Kunsthistorisches Museum, Vienna
Autore
Alonso Sánchez Coello (Valencia 1531 – Madrid 1588)
Soggetti
Gala, Gorgiera, Velluto broccato, Sovrammanica, Collana, Guanti, Perle, Anello

Descrizione
Il pittore Alonso Sánchez Coello riproduce con grandissima precisione una veste di corte spagnola. Dall’abito artificialmente irrigidito emergono soltanto il capo e le mani di Anna d’Austria, a loro volta incorniciati da una candida gorgiera (qui in versione ondulata) e da bianchi polsini, in netto contrasto con il colore scuro del velluto dell’abito. La cattolicissima Spagna nega dunque ogni femminilità al corpo e l’effetto che ne deriva è di estrema severità, dignità e compostezza. Le pesanti soprammaniche, confezionate con lo stesso velluto nero dell’abito, foderato in seta e con profilature in broccato d’oro, non sono semplicemente appoggiate e trattenute sulle spalle da due fiocchetti, ma allacciate e appuntate al braccio da altri due fiocchetti, creando così una sorta di seconda manica aperta. La regina Anna indossa numerosi gioielli: sui capelli biondi tirati all’indietro, ha una corona d’oro e perle che si inarca sui lati del capo e termina a punta al centro. L’alto collare di pizzo inamidato ben si adegua all’assenza di orecchini. Ha una lunga collana di perle che le ricade fino alla vita. Sul petto essa è sormontata da un gioiello d’oro su cui è montato un grosso diamante quadrato di colore blu e che termina con un’unica perla a forma di goccia. Porta tre anelli alla mano destra e un solo anello sull’indice della mano sinistra guantata. Infine, delle punte d’oro di forma conica si alternano lungo l’apertura centrale della gonna e delle estremità superiore ed inferiore delle maniche, ad adornare le parti terminali dei nastri che servono a chiudere le varie aperture dell’abito. Sulla mano destra indossa un anello, la mano sinistra è invece coperta da un guanto.
Fonti: Lina Mondini Lugaresi, Moda e costume, Torino 1964, p. 90; Giulia Mafai, Storia della moda, Roma 1998, p. 71; Ranieri Varese, Grazietta Buttazzi, Storia della moda, Bologna 1995, p. 45.
Clara Pellegris
Elisabetta De Toni