Dimensioni: 209 x 98 cm
Data: 1517
Tecnica: Olio su tavola

Collocazione
Alte Pinakothek, Monaco di Baviera

Autore
Bernhard Strigel (Memmingen 1460 o 1461 – Memmingen 1528)

Soggetti
Anello, Camicia, Cintura, Cuffia, Farsetto (giubbetto, zupone), Schaube, Scutella (en écuelle, kolbe), Stratagliata (crevé, trinciato), Velluto unito

Descrizione
Su questi due pannelli, che devono essere considerati come un unico dipinto, sono raffigurati Konrad Rehlinger, commerciante di Augusta, e i suoi otto figli, disposti in modo ordinato in base alla loro età, espressa dai piccoli numeri posti sopra le loro teste. Il padre indossa una schaube molto scura, lunga fino a coprire quasi interamente le scarpe, caratterizzata da un ampio collo in pelliccia e maniche piuttosto larghe che scendono morbide fino ai polsi, dai quali emerge la fodera anch’essa di pelliccia. Al di sotto della schaube vi è un farsetto nero e una camicia bianca fittamente pieghettata. I capelli sono raccolti in una cuffia scura che li nasconde completamente, mentre il volto è ricoperto da baffi e barba molto folta. Unico gioiello un piccolo anello portato sulla mano sinistra. Per quanto riguarda i figli, le femmine indossano una veste dal colore verde-marrone e bordata di velluto rosso, caratterizzata da uno scollo quadrato da cui spunta la camicia bianca profilata di nero. Intorno alla vita è stretta una cintura riccamente decorata, le cui estremità vengono lasciate ricadere lungo le vesti. Infine, una sorta di corona ornata con piccole perle è posta al di sopra dei lunghi capelli biondi acconciati in trecce. I maschi, invece, indossano una veste di una diversa tonalità di verde, lunga fino sotto il ginocchio e con maniche abbastanza corte, tanto da lasciar emergere quelle del farsetto sottostante decorato a intagli. Intorno alla vita è stretta una sottile cintura con inserti metallici, che crea un effetto pieghettato su tutto il capo d’abbigliamento. Infine, al di sotto del farsetto i bambini portano la camicia, di cui si intravede un piccolissimo lembo sporgere all’altezza del collo, mentre le gambe sono coperte da calze solate. Degna di nota è la pettinatura dei due ragazzi nella parte posteriore del dipinto, i cui capelli sono tagliati a scutella.

Fonte: www.hdbg.de
Sara Volpi
Elisabetta De Toni