Dimensioni: 65 x 54 cm
Data: 1866
Tecnica: Olio su tela
Collocazione
Collezione privata
Autore
Auguste Toulmouche (Nantes 1829 – Parigi 1890)
Soggetti
Anello, Busto, Camicia, Corpetto, Crinolina, Gonna, Orecchini, Scialle, Strascico

Descrizione
In questo ricco interno sono raffigurate quattro giovani donne: la protagonista è posta al centro della tela, seduta su una poltrona e, mentre altre due ragazze le stanno accanto, la quarta è voltata intenta a specchiarsi mentre si posa sul capo una coroncina di fiori. Tutte e quattro indossano un modello di abito costituito da un corpetto attillato, sotto cui veniva portato il busto, e una gonna che si allarga all’altezza della vita e scende molto ampia fino a terminare a pochi centimetri da terra o raggiungere il suolo. A volte la gonna poteva anche terminare con uno strascico. Il volume della parte inferiore del vestito è ottenuto attraverso l’utilizzo della crinolina, una sottogonna rigida realizzata con fascette d’acciaio, qui in una particolare versione che crea una maggiore ampiezza sul dietro. Nascoste dalle ampie gonne si intravedono appena le punte delle scarpe. Il corpetto della ragazza seduta in poltrona presenta delle bordature di candida pelliccia in corrispondenza del colletto, dell’abbottonatura centrale e all’altezza di spalle e polsi; quello del vestito rosso presenta invece delle bordature di colore contrastante. Dal colletto e dai polsini del vestito si vedono inoltre spuntare quelli della camicia sottostante di cui si notano anche i bottoni. Sopra l’abito, la ragazza sulla sinistra indossa un ampio scialle bordato da frange, mentre la ragazza sulla destra porta uno scialle nero di tessuto impalpabile avvolto attorno al busto e annodato in vita. La pettinatura della ragazza al centro è caratterizzata da una treccia che sormonta il capo, mentre le altre hanno i capelli raccolti sul dietro, fermati con nastri e fiocchi. Unici gioielli sono dei piccoli orecchini e degli anelli.
Fonte: J. Anderson Black e Madge Garland, Storia della moda, Novara 2001, pp. 273-278.
Sara Volpi
Elisabetta De Toni