Dimensioni: 340 x 207 cm
Data: 1511
Tecnica: Affresco
Collocazione
Scuola del Santo, Padova
Autore
Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1488/1490 – Venezia 1576)
Soggetti
Calze, Cintura, Pizzo (barba a punta), Saio (saglio, saione)

Descrizione
All’inizio del Cinquecento si diffonde sempre più in Italia, e soprattutto nell’Italia settentrionale, l’uso delle vesti listate, di gusto tedesco. Sono le incursioni, brevi ma violente, dei tedeschi di Massimiliano o dei Lanzichenecchi che contribuiscono a diffondere questa foggia, che dalla ristretta cerchia delle corti diventa costume popolare. In questo affresco Tiziano ce ne dà un esempio nel saione indossato dal marito geloso. Il modello in questione, caratterizzato da un pettino largo, maniche ampie ma corte al gomito e una falda con grandi pieghe lunghe al polpaccio, gioca sul contrasto cromatico acceso, fra le strisce bianche e rosse. Il bordo risvoltato delle maniche contribuisce a creare un effetto scaccato. L’ampia apertura della manica consente di vedere che il capo è foderato all’interno di un tessuto in tinta unita. In vita l’uomo porta una cintura sottile con una fibbia in oro. I capelli sono sciolti sulle spalle, mentre al viso l’uomo porta un lungo ma curato pizzetto e baffi sottili. Rispetto alle calze grigie, spicca il rosso della calzatura, che richiama le strisce del saione.
Elisabetta De Toni